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Per chi lavora a turni

Il tuo mese in tasca. I tuoi conti in chiaro.

Un turno fatto bene serve a poco se lo scopri da una foto sbiadita appesa al muro.

Qui trovi cosa cambia nel tuo mese quando i turni li calcola Elio, cosa puoi verificare da solo e come portarlo dove lavori.

Cosa cambia

Quattro cose che ora stanno nel tuo telefono.

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Il tuo mese, sempre aggiornato

I turni li hai sul telefono, e se chi coordina cambia un tuo turno ti arriva una notifica. Ferie, permessi e malattia li mandi dall’app in due tocchi, e anche la risposta arriva con una notifica. Le comunicazioni di chi coordina, con le cose da fare, restano nell’app da rileggere.

2 / 4 la accende la tua azienda

I turni che vorresti, chiesti per tempo

Per i mesi ancora da calcolare dici quali turni vorresti fare e quali no, e li metti in fila: la prima richiesta è quella a cui tieni di più. Il calcolo prima copre i turni e divide domeniche e notti fra tutti, poi sceglie i giorni guardando le tue richieste. Se chiedi il riposo di domenica 13, il 13 diventa una delle tue domeniche libere. Quando il mese esce, una notifica ti dice quante sono passate.

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Cambi turno senza favori

Ti accordi con un collega, proponi lo scambio dall’app e chi coordina lo approva: il calendario si aggiorna per tutti. Se non sai a chi chiedere, metti la mattina o il pomeriggio nella bacheca cambi: i colleghi si candidano senza sapere chi l’ha messo, e fra i candidati sceglie Elio.

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I conti li puoi verificare tu

Nella tua scheda trovi domeniche, notti e festivi che ti sono toccati, mese per mese, e accanto i conti dei colleghi, senza nomi. La scheda non misura come lavori: misura come i turni hanno trattato te. Se un mese ti sembra sbilanciato, i numeri per verificarlo sono lì.

Chi vede cosa

Vedi i turni di tutti. Il perché di un’assenza, no.

L’app mostra a tutti quello che serve per lavorare, e tiene riservato quello che riguarda te.

  • Il mese del personale lo vedono tutti: chi apre, chi chiude, chi riposa, e sotto ogni giorno quanti sono per fascia. Lo apri anche in pausa, dal telefono.
  • Le causali restano fra te e chi coordina: se un collega manca, per gli altri è «assente» e basta, e lo stesso vale per te.
  • Nella tua scheda non c’è una classifica: i conti dei colleghi arrivano come minimo, media e massimo, senza nomi. I punteggi di ognuno, per nome, li vedono solo chi coordina e la direzione.
  • Le tue preferenze sui turni le vedete tu e chi coordina; ai colleghi non arrivano.
  • Chi coordina non sa chi ha letto una comunicazione e chi no.
  • Le notifiche le decidi tu: le accendi e le spegni dal telefono, e le ultime ricevute restano nell’app per quindici giorni.
Le regole

Scritte nel calcolo, una volta per tutte.

Le regole che la tua azienda dichiara inderogabili, per esempio il riposo dopo la notte o un tetto ai giorni di fila, Elio le applica a ogni calcolo, e chi coordina non deve ricordarsele a memoria a ogni cambio. Se mancano persone, resta scoperto un turno, non il tuo riposo; un’eccezione, in emergenza, può concederla solo chi coordina.

  • 01 · Un metro solo

    Lo stesso conto per tutti

    Notti, domeniche e festivi si contano con gli stessi pesi per ognuno: non c’è un conteggio per chi chiede e uno per chi tace.

  • 02 · Sotto la media

    Non devi chiedere niente

    Se un mese ti ha lasciato indietro, nei mesi dopo il calcolo tende a riportarti verso il pareggio.

  • 03 · L’ultima parola

    È di una persona

    Il calcolo propone; chi coordina approva ogni mese e ogni scambio. Se qualcosa non torna, sai a chi dirlo.

Le domande

Le domande di chi lavora.

«I turni me li fa un computer?»

No. Elio prepara una proposta dentro le regole che la tua azienda ha dichiarato inderogabili; chi coordina la guarda, la corregge dove serve e la approva. Lo stesso vale per gli scambi: partono dall’app, ma li approva una persona.

«Vedo i turni dei colleghi?»

Sì: il mese del personale è nell’app per tutti, con sigle, riposi e conteggi per fascia. Quello che non vedi è il motivo di un’assenza. E i tuoi punteggi i colleghi non li vedono: per nome li vedono solo chi coordina e la direzione.

«Posso chiedere un turno preciso?»

Sì, se la tua azienda usa le preferenze: per i mesi ancora da calcolare le chiedi dall’app, in fila per importanza, e il calcolo prova ad accontentarle dopo i turni da coprire e l’equità. Un giorno libero sicuro si chiede come sempre, con le ferie o un permesso. E se c’è un giustificativo verificato, chi coordina può fissare quel turno come punto fermo, e il mese si costruisce intorno.

«Devo installare qualcosa?»

No. L’app si apre dal browser del telefono, con un indirizzo e una password personale, e si può aggiungere alla schermata iniziale come un’app qualunque. Funziona anche dal computer.

«E i miei dati, dove finiscono?»

Restano tra te, chi coordina e la tua azienda, che ne è titolare. Il calcolo gira su un server dedicato in un datacenter europeo, le causali delle assenze non sono visibili ai colleghi e nell’app non c’è nessuno strumento di tracciamento di terze parti. L’informativa per il personale è nel link Privacy in fondo alla pagina.

Portalo dove lavori.

Non serve essere il capo: segnala Elio a chi coordina i turni o alla direzione, o gira il link ai colleghi. Il messaggio è già pronto: dice che c’è un modo per proteggere riposi, domeniche e conti di tutto il personale.

Lo puoi cambiare prima di inviare. Coordini o dirigi tu? La pagina per le aziende.