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Dentro l’app

L’app com’è, schermata per schermata.

Il mese che avete visto nascere si vive qui, in una piattaforma sola: da una parte il telefono di chi lavora, dall’altra il pannello di chi coordina. Schermate vere, coi dati di prova: quello che vedete è quello che si usa.

Schermata per schermata

Sette schermate, tutto il necessario.

Il buongiorno, con i prossimi turni

Si apre e dice l’essenziale: i prossimi turni, le richieste in attesa di risposta, le azioni rapide. Il resto è a un tocco.

La home dell’app sul telefono: saluto, prossimi turni e azioni rapide per assenze e cambi. Dati di prova.

La tua scheda, coi conti del reparto accanto

Le tre pagelle di qualità dei tuoi turni, weekend, domeniche e festivi, ognuna con la media del reparto, il giudizio in chiaro e dove ti collochi tra il minimo e il massimo. Dei colleghi non vedi niente: né nomi, né classifiche, solo la media. E se un punteggio resta indietro, nei mesi dopo il calcolo tende a recuperarlo.

La scheda personale sul telefono: i punteggi di qualità di weekend, domeniche e festivi, ognuno con la media anonima del reparto, il giudizio e la barra tra minimo e massimo. Dati di prova.

Ogni giorno, la sua sigla

Il calendario del mese con la legenda sempre sotto: che turno fai giovedì lo sai al volo, ovunque sei.

Calendario personale dei turni del mese sul telefono, con legenda delle sigle. Dati di prova.

Il reparto intero, dal telefono

Chi apre, chi chiude, chi riposa: il mese di tutto il reparto si consulta anche in corridoio, coi conteggi per fascia sotto ogni giorno. Chi manca risulta «assente» e basta: il perché resta tra l’interessato e chi coordina.

I turni del reparto sul telefono: una riga per collega, sigle colorate e totali per fascia; le assenze dei colleghi senza causale. Dati di prova.

Ferie, permessi e malattia, senza pezzi di carta

Tipo, date, una nota se serve: tre campi e la richiesta è partita, anche da casa con la febbre. Per la malattia c’è già il campo per il numero di protocollo del certificato, da aggiungere quando arriva.

Il modulo di richiesta assenza: tipo, date e invio in due tocchi. Dati di prova.

Lo scambio si propone dall’app

Scegli il tuo turno e il collega con cui ti sei accordato: la proposta parte già completa, con le due caselle dello scambio in chiaro, e l’ultima parola resta a chi coordina.

Il modulo di cambio turno: si sceglie il proprio turno e il collega con cui scambiare. Dati di prova.

Ogni richiesta col suo esito

In attesa, approvata, rifiutata: ogni richiesta resta nel suo elenco con lo stato a colori. La risposta arriva con una notifica, se la vuoi: le push si accendono e si spengono quando decidi tu, e le ultime ricevute restano in app per quindici giorni.

L’elenco delle proprie richieste, ognuna con lo stato: in attesa, approvata o rifiutata. Dati di prova.

Lavori in reparto? Cosa cambia nel tuo mese: la pagina per chi lavora.

Per chi coordina

Il quadro del reparto, senza il caos gestionale.

Il colpo d’occhio

Il colpo d’occhio del reparto

Ogni richiesta arriva col suo contesto: il semaforo dei sette giorni mostra dove il reparto regge e dove no, le ferie già godute sono lì accanto, e la richiesta si può correggere prima di decidere.

Calcolo turni

Il mese nuovo comincia da qui

Mese e reparto in alto; sotto, la griglia di partenza, con le assenze approvate e le preferenze validate già al loro posto, da controllare prima di avviare. Richieste, impostazioni e tasto di avvio stanno nella stessa pagina, dove poi arrivano le versioni calcolate, pronte per il confronto. Com’è fatto il calcolo, e su quale server gira, lo racconta «Il calcolo, in autonomia», nella pagina di Elio AI.

Approva e distribuisci

Prima in bozza, poi a tutto il reparto

Quando Elio consegna il mese, i dipendenti non vedono ancora niente: la griglia è in bozza, con metriche, buchi e Trova sostituto già funzionanti. Chi coordina corregge con calma, senza avvisi che partono a ogni ritocco. A conti tornati, un tasto, «Approva e distribuisci»: il reparto riceve la notifica e il mese diventa quello ufficiale, per tutti.

Griglia turni

Il mese si ritocca qui, cella per cella

Una riga per persona, i totali e le coperture in fondo a ogni giorno. Ogni ritocco riconta tutto al volo: se resta un buco, la cella va in rosso e ci resta finché qualcuno non lo copre.

Trova sostituto

Un buco, i candidati col loro perché

Quando il mese si rompe col certificato delle sette del mattino, Elio mette in fila chi può coprire il turno scoperto e spiega ogni proposta: ore sotto il target, weekend finora leggeri, serie di giorni corte. E se una mossa sola non basta, cerca piani completi di due o tre mosse, con l’effetto sulla copertura in chiaro e le notifiche già pronte per chi è coinvolto.

Quando invece il guaio è più grande di un turno solo, dalla stessa griglia si apre la riparazione del mese: il motore ricalcola soltanto i giorni scelti, cambiando il meno possibile, e il resto non si tocca.

Metriche del mese

La pagella del mese, sotto la griglia

Un tocco su «Metriche del mese» e sotto la griglia escono i conti veri: le regole del contratto verificate una per una, con le date; il punteggio di copertura di ogni giornata; gli indici di equità su notti, weekend, domeniche e festivi; ore e stacchi di riposo di ciascuno. Non solo minimi e totali: la qualità del mese, misurata.

Schede individuali

I conti di ciascuno, mese dopo mese

Notti, domeniche, festivi e ore di ognuno, con gli indici di equità del reparto: gli stessi numeri su cui Elio pareggia i carichi, leggibili in ogni momento.

Andamento

Il reparto in numeri, mese per mese

Un indice di salute del mese e le serie degli ultimi dodici: se qualcosa peggiora, si vede prima che diventi un problema.

Storico richieste

Ogni decisione, ritrovabile

Tutte le richieste decise, filtrabili per periodo, stato, ruolo e persona: quando serve ricostruire com’è andata, si ricostruisce.

Registro attività

Chi ha fatto cosa, e quando

Decisioni su assenze e cambi, ritocchi ai turni, pubblicazioni del mese: ogni azione di chi coordina resta registrata con autore, data e dettaglio. Lo leggono Coordinatore e Direzione; si conserva dodici mesi.

Timbratura QR pronta, si attiva su richiesta

Presenze col QR di reparto

Il tablet di reparto mostra un QR che cambia di continuo: si timbra inquadrandolo col proprio telefono, registrato la prima volta. Chi non usa lo smartphone timbra comunque: presenza segnata a mano, con la conferma di chi coordina.

Si attiva dopo la verifica sui controlli a distanza (art. 4 dello Statuto dei Lavoratori), un adempimento che spetta alla struttura: l’affiancamento e l’aggiornamento dell’informativa li portiamo noi.

Schermate reali dell’app in modalità di prova: nomi di fantasia, funzionamento vero. Dentro l’app ci sono anche la guida passo passo e un canale di feedback per suggerimenti e segnalazioni.

La vedete girare sui vostri turni, non su una demo.

Si analizza un vostro mese, con le vostre regole e i vostri reparti: le schermate qui sopra diventano le vostre.

Vediamolo sui vostri turni